Come installare e usare le LUT in DaVinci Resolve
Per installare una LUT in DaVinci Resolve apri Project Settings → Color Management (Impostazioni progetto → Gestione colore), sotto Lookup Tables clicca Open LUT Folder, metti il file .cube in quella cartella e premi Update Lists. La LUT compare nella pagina Color. Mettila su un nodo tutto suo dopo il bilanciamento e, se giri in log, converti prima in Rec.709.
Dove va il file .cube
- Estrai l’archivio. Dentro uno ZIP Resolve non guarda.
- Apri Project Settings (ingranaggio in basso a destra o
Shift+9) → Color Management → Lookup Tables → Open LUT Folder. Si apre proprio la cartella che Resolve legge. - Crea una sottocartella, per esempio
CHROMA, e copiaci i file. Nell’elenco delle LUT diventa un gruppo a parte, separato dalle LUT di fabbrica. - Premi Update Lists nella stessa finestra. Di solito non serve riavviare. Se la LUT ancora non si vede, riavvia Resolve.
Se preferisci copiare a mano, la cartella è qui:
- macOS:
/Library/Application Support/Blackmagic Design/DaVinci Resolve/LUT/. È la Library nella radice del disco, non quella nella tua cartella utente. - Windows:
C:\ProgramData\Blackmagic Design\DaVinci Resolve\Support\LUT\. ProgramData è nascosta di default, con Open LUT Folder fai prima.
Applicare la LUT
- Dal menu del nodo. Nella pagina Color, clic destro su un nodo → LUT →
CHROMA→ scegli il file. - Trascinando. Clicca LUTs in alto a sinistra e trascina la LUT direttamente su un nodo.
L’ordine dei nodi
Una LUT è una tabella fissa. Si aspetta un’immagine Rec.709 esposta bene e bilanciata. Se il clip è sotto di uno stop o tira al verde, la LUT tratta anche quell’errore con le stesse regole e lo rende più evidente. E quello che la LUT ha tagliato nelle alte luci, i nodi dopo non lo recuperano. Quindi le correzioni si fanno prima della LUT (nuovo nodo seriale: Alt+S, su Mac Option+S):
- Nodo 01: conversione in Rec.709. Solo per il log, ne parliamo sotto.
- Nodo 02: bilanciamento ed esposizione. Lift, Gamma, Gain oppure Offset, più Temp e Tint. Bianchi neutri, pelle senza dominanti verdi o magenta, alte luci che sulla Waveform non toccano il soffitto.
- Nodo 03: la LUT creativa. Su questo nodo nient’altro.
Stesso look su tutto il montaggio? Nel Node Editor, in alto a destra, passa da Clip a Timeline e metti lì la LUT. Ogni clip tiene il suo bilanciamento, la LUT sta sopra a tutti. Anche la Output Lookup Table nelle Project Settings agisce su tutto il progetto, però arriva dopo tutti i nodi e non si può dosare.
Intensità della LUT: Key Output Gain
Resolve non ha un cursore d’intensità come Premiere. Seleziona il nodo della LUT, apri la palette Key e in Key Output abbassa Gain da 1.0 a, per dire, 0.7. Il nodo mescola il risultato della LUT con quello che riceve in ingresso: hai la LUT a circa il 70%. Un numero giusto per tutto non c’è, guarda la pelle e il cielo. Per confrontare con il clip senza LUT, Ctrl+D (su Mac Cmd+D) spegne e riaccende il nodo selezionato.
Log: prima Rec.709, poi la LUT
Le nostre LUT sono fatte per video normale in Rec.709. S-Log3, D-Log, V-Log e Apple Log sono grigi apposta: in quell’immagine piatta la camera conserva margine nelle luci e nelle ombre. Una LUT creativa messa direttamente sul log resta slavata. La conversione va sul nodo 01:
- Color Space Transform dal pannello Effects. In Input Color Space e Input Gamma scegli camera e profilo, in uscita Rec.709 e Gamma 2.4, e metti Tone Mapping Method su DaVinci: così le alte luci sfumano morbide.
- Oppure la LUT del produttore. Sony, DJI, Panasonic e Apple pubblicano le loro LUT da log a Rec.709.
Anche il video HDR dell’iPhone (HLG) non è Rec.709 e si converte allo stesso modo. Se il cielo è bruciato già in macchina, né la conversione né la LUT lo riportano indietro. Il log invece ha margine nelle alte luci: recuperale nei primi nodi, prima della LUT.
Se dopo la LUT qualcosa non va
- La LUT non è nell’elenco. ZIP non estratto, file nella cartella sbagliata o Update Lists non premuto.
- Grigia e slavata. Log o HDR dell’iPhone senza conversione.
- Troppo contrasto, ombre chiuse. È un errore in ingresso. Il caso più comune è la doppia conversione (un CST su un clip che è già Rec.709), oppure nel CST c’è la camera sbagliata. Girare Lift e Gain dopo la LUT non serve: sistema l’ingresso. Se l’ingresso è giusto, abbassa il Key Output Gain.
- Colori sballati in un progetto con gestione colore. In DaVinci YRGB Color Managed con spazio di lavoro DaVinci Wide Gamut, una LUT per Rec.709 riceve il segnale sbagliato. Per le nostre LUT la via semplice è DaVinci YRGB normale con timeline Rec.709 Gamma 2.4.
- Banding su un cielo pulito. Di solito la colpa è del file a 8 bit: la LUT allarga i toni vicini finché si vedono gli scalini. Abbassa l’intensità su quell’inquadratura ed esporta in un codec a 10 bit invece che in H.264 a 8 bit. In Color Management puoi anche impostare 3D Lookup Table Interpolation su Tetrahedral: il calcolo tra i punti della tabella è più preciso.
Cosa una LUT non fa
Una LUT sposta ogni colore allo stesso modo, ovunque si trovi nell’inquadratura: pelle e sabbia della stessa tinta si muovono insieme. Niente maschere, niente riduzione rumore, niente recupero delle alte luci. Per intervenire su zone precise Resolve ha le Power Windows e il Qualifier su nodi a parte.
Le LUT GradeColor in Resolve
Ogni pacchetto da $9 contiene un look in tre formati: .cube per il video, .xmp per Lightroom e .dng per l’app gratuita di Lightroom sul telefono. Le LUT dei pacchetti qui sotto sono tabelle a 65 punti pensate per un ingresso Rec.709. Il preset è costruito con i cursori di Lightroom, la LUT è fatta a parte per lo stesso look: il video viene vicino alla foto, non identico.
- COLD START (CHR-01). Cielo e acqua vanno verso il turchese, il verde si fa più denso. Coste, montagna, drone, strada. Sui ritratti stretti la pelle diventa fredda: abbassa l’intensità.
- SANDSTORM (CHR-04). Il più denso dei pacchetti: caldo, contrastato, neri profondi, arancio bruciato, pelle più satura. Su video da telefono già contrastato parti da un’intensità più bassa. Niente halation (alone intorno alle zone luminose): una LUT non lo sa fare.
- NEON MILE (CHR-05). Per la notte. Schiarisce molto le riprese scure, porta le ombre sul turchese e lascia calde le luci. Di giorno è troppo chiaro, e su un cielo liscio può dare banding.
- THE BUNDLE: sei pacchetti (COLD START, HAVANA, DAKAR, SANDSTORM, NEON MILE, ASPHALT) a $35 invece di $54.
Tutti i pacchetti con il cursore prima/dopo sono nel catalogo CHROMA. Guide correlate: cos’è una LUT .cube, LUT o preset: quale ti serve e il convertitore gratuito da LUT a Lightroom.
Domande frequenti
Come installo le LUT in DaVinci Resolve?
Project Settings → Color Management → Open LUT Folder. Metti in quella cartella il file .cube estratto dallo ZIP e premi Update Lists. La LUT compare nella pagina Color, nel pannello LUTs e nel menu del nodo con il clic destro.
Posso regolare l’intensità di una LUT in Resolve?
Sì. Metti la LUT su un nodo tutto suo e abbassa il Key Output Gain nella palette Key: 1.0 è l’intensità piena, 0.7 circa il 70%.
Perché la mia LUT appare slavata in Resolve?
Quasi sempre in ingresso c’è log (S-Log3, D-Log, V-Log, Apple Log) o HDR dell’iPhone senza conversione. Una LUT creativa si aspetta Rec.709: mettile davanti un nodo con Color Space Transform o con la LUT del produttore della camera.
La versione gratuita di DaVinci Resolve supporta le LUT?
Sì. Installare e applicare LUT .cube funziona come nella versione Studio, e anche la versione gratuita legge le tabelle a 65 punti.
I pack GradeColor: un preset Lightroom, un .dng per lo smartphone e una LUT per il video con lo stesso look, da $2.99.
